The Dark Passion Play

nwcover.jpeg it.png Sì, sì, sì! Finalmente è giunto! Trascorsi due mesi di estenuante attesa ho avuto la magnifica sorpresa di ricevere un pacco proveniente da Helsinki…”The Dark Passion Play“, il nuovo album dei Nightwish!
Dopo ripetuti ascolti il giudizio non può che essere positivo, per quanto le grandi novità presenti, Annette in primis, richiedano ancora un certo periodo di metabolizzazione.
Ciò che balza immediatamente all’occhio (e all’orecchio) è che ci si trova di fronte ad un album di qualità impeccabile, forse l’opera meglio concepita e assemblata del gruppo.
Una delle maggiori differenze con i precedenti album è di certo da individuare nello stile, ormai sempre più sulla strada del symphonic-metal; “The Dark Passion Play” si differenzia quindi fortemente da uno degli album “power-metal” simbolo del quartetto finlandese, “Oceanborn”, seguendo le orme di “Once”.

Il comparto puramente orchestrale riesce sorprendentemente a raggiungere un livello ancora superiore rispetto all’album appena citato, essendo eseguito ancora una volta dalla London Metro Orchestra e supportato dal Metro Voices, coro specializzato in colonne sonore cinematografiche.
Analisi a parte merita il cambiamento maggiore compiuto dal gruppo, quello della vocalist: il rammarico per la dipartita di Taria è certo forte, ma ascoltare pezzi come “The poet and the pendolum”, “Amaranth” ed “Eva” dà prova dell’egregio lavoro svolto dal quartetto finlandese nella scelta della nuova front-woman. Lo stile di Annette Olzon è totalmente diverso, nulla a che vedere con il potente timbro da soprano di Tarja; la voce della new entry svedese è infatti semplicemente angelica, di una pulizia rara nel panorama metal (escludendo la Den Adel dei Within Temptation). Dubbi fugati dunque su Annette Olzon, trovatasi a reggere il pesante fardello lasciato da Tarja.
Pur non avendo nulla da contestare sulle doti canore di Annette, mi trovo tuttavia d’accordo con quella larga parte dei fan che muove critiche al suo portamento: nei video disponibili su youtube si muove sul palco più come una cantante pop che come una front-woman di una band metal. Ma diamole tempo 😀
Vi rimando all’ottima recensione di Truemetal.it, sicuramente più autorevole del mio giudizio, ormai accecato da un incontenibile entusiasmo.
Ps: ho acquistato maglietta e album da due cd, di cui uno con le versioni acustiche dei pezzi, a poco meno di quaranta euro spedizioni incluse…sfido a trovare prezzi simili da noi 😀

[now listening: ovviamente “The Dark Passion Play” ]