Pensieri mixati

frullatore.jpgQuesta è una settimana ricca di notizie particolari, vedo (preparatevi, il post di oggi è tediosamente prolisso). Cominciamo con la prima news, decisamente importante e quasi rivoluzionaria: ricordate il giovane napoletano Andrea D'ambra, fattosi promotore di una “crociata” contro la ridicola tassa-di-ricarica imposta dagli operatori telefonici nostrani? In caso negativo vi rimando al post relativo. Bene, ieri è andata come di consueto in onda la puntata settimanale di Ballarò, ospite nientepopodimenochè Luigi Bersani, ministro dell'”inviluppo” economico. Il ministro s'è mostrato seriamente preoccupato e interessato all'annosa questione dei costi di ricarica, sentenziando più volte di aver avviato le relative procedure per l'abolizione di quest'”obolo” tutto italiano. Finalmente, finalmente cazzo! Un applauso e un grazie ancora ad Andrea ed alla sua incredibile determinazione, noi tutti saremo sempre al tuo fianco, nonosante quel poco di buono (e << spazio riservato ad un'offesa pesante a piacimento>>) di Bersani non si sia minimamente degnato di citarti, e la tua partecipazione alla trasmissione sia stata impedita.
Le vere rivoluzioni nascono anche dal fervore di un ragazzo che dice basta alle prese in giro. Supportiamolo ed imitiamolo.

Seconda news, e qui c'è di nuovo da preoccuparsi: il 2006 s'è fregiato del titolo di anno più caldo del secolo, scalzando ovviamente il 2005 dal primo posto, come ci si sarebbe aspettati. Bel record. Direi che non c'è da stare allegri, ed eviterò di fare il lamentoso, per una volta, e di cadere nella retorica del “ve l'avevo detto io…”. Vi assicuro che preferirei aver avuto torto, qual gioia sarebbe stato per il sottoscritto constatare la normalizzazione dei report delle temperature annuali, ma così non è avvenuto: le temperature medie continuano a salire, sulle alpi gli orsi escono dal letargo a metà gennaio per il caldo, al sud i deserti avanzano con crescente prepotenza, al nord iceberg di 100 kmq si staccano dall'artico, e via di buone nuove. No, non va affatto bene, lo ripeto. Che se ne parli è positivo, sono d'accordo, ma non vedo l'attuazione di interventi incisivi e immediati, e ormai non più procrastinabili, che gli stravolgimenti climatici in corso richiederebbero. In questi casi si fa sempre un gran parlare, ma han tutti problemi più importanti da gestire…si sa il tempo, il tempo, c'è sempre poco tempo…mi auguro di cuore che la quarta rivoluzione industriale,basata sulle fonte rinnovabili e sull'ottimizzazione dei consumi, sia nel tempo più vicina del point of no return verso cui ci stiamo pericolosamente dirigendo.

Ma smorziamo i toni, il pessimismo debilita e ci prosciuga della forza di lottare: salto di pal-in-frasca e vi segnalo un fantastico servizio che ho di recente imparato ad apprezzare, anzi, amare. Si tratta di Last.fm, social network interamente basato sui gusti musicali degli iscritti. Il sito, tramite un piccolo client installabile gratuitamente sul vostro pc (multipiattaforma), tiene traccia dei brani musicali ascoltati, aggiornando in realtime il vostro profilo. Basandosi sulle statistiche di ascolto, last.fm vi consiglierà artisti simili, concerti delle band, utenti con gusti potenzialmente compatibili ai vostri, ed altre amenità che la digital-era ormai ci offre. La struttura a la Wikipedia del gigantesco network soddisferà inoltre la vostra sete di informazioni portandovi a scoprire album, singoli e notizie inedite sui vostri artisti preferiti, che siano le Spice Girls, Pavarotti, o Don Lurio…

www.last.fm

Questo è il mio profilo, nel caso foste curiosi di conoscere i miei musical-tastes 🙂 E sì, sto amando decisamente il symphonic metal in questo periodo…cazzo se lo adoro

PS: Grosse novità in arrivo sul blog. Devo rendermi presentabile prima di poterle mettere in atto. Chi vivrà vedrà! ;D