Diario svedese – scritto n.17: prima offerta interessante

Primi passi con la lingua svedese. Incontri serali.

Anche questa mattina mi sveglio di soprassalto con la suoneria di un cellulare. L’amico tanzano se n’è già andato ieri, quindi niente 50 Cent o altri rapper dallo scomodo passato. Quest’oggi è la volta della musica caraibica. Apro gli occhi a fatica, scansando il lenzuolo, e noto quello che sembra essere il mio accappatoio uscire dalla stanza, indossato dal proprietario del cellulare. In effetti, del mio accappatoio non c’è traccia.

Ancora poco lucido, condivido l’esperienza onirica con gli amici Coreani, i quali reagiscono piegandosi in due dal ridere.
Rientra il furfante con ancora indosso la mia proprietà e gli faccio prontamente notare l’anomalia:
“Hey man, you’re wearing my…” accennando  all’accappatoio.
Con un sorriso, risponde candidamente “Ah, yeah, you know, I’ve got a similar one…”. Rovista con poca convinzione nella valigia in cerca di prove a suo favore, per poi desistere senza troppo trasporto e riappendere il maltolto. Ogni giorno che passa sono sempre più allibito.

Durante la colazione leggo la posta elettronica. Ho ricevuto una e-mail da Marie, responsabile risorse umane della Steria, multinazionale di servizi ICT con base a Stoccolma.
Qualche giorno prima Marie aveva risposto con molta cortesia alla mia richiesta di impiego, specificando che al momento ricercavano soltanto manager.

Oggi mi segnala invece che la loro società è interessata ad un tecnico di reti con le mie competenze. E’ però necessario che io conosca lo svedese.
Gasatissimo, trascorro la mattinata ripassando le basi della lingua: i saluti, i numeri, gli articoli e qualche altra espressione interessante. Qualche opportunità comincia ad emergere, è saggio non sprecare le occasioni.

Pranzo con della pasta al pomodoro e, nel pomeriggio, faccio un giro a Gamla Stan insieme ad un ricercatore italiano ed un medico persiano conosciuti in ostello, chiacchierando del più e del meno. Per una volta non si parla di politica italiana.

Trascorro una piacevole serata in compagnia di Santo e di una famiglia italiana (mi leggono, quindi li saluto calorosamente!). Sono approdati oggi per un viaggio esplorativo, anche loro in cerca di informazioni più dettagliate in vista del trasferimento. Gli italiani all’estero sono sempre di più! Non sono solo.

  • zita

    MI FA MOLTO PIACERE CHE LE BUONE NOTIZIE COMINCINO AD ARRIVARE. IN BOCCA AL LUPO. ZITA

  • Ivy

    Buongiorno Nicola , pare che finalmente le cose inizino ad andare nella giusta direzione … 😀