Tristezza

Oggi ho ricevuto una notizia veramente molto triste, la fine di una lotta che un ragazzo poco più vecchio di me ha combattuto per due anni, senza mai mollare. Colpito da leucemia ha sofferto per tutto questo tempo senza riuscire a sconfiggere la malattia, che lo ha ucciso ieri.
Mi chiedo come, ancora oggi, con i passi da gigante che l'uomo è riuscito a compiere in campo scientifico, un ragazzo poco più che ventenne, pieno di vita e di entusiasmo, debba essere costretto a morire in un letto di ospedale, cosciente del destino che lo attende, impotente e inerme mentre qualcosa che nemmeno può vedere lo consuma lentamente e inevitabilmente.
Io non l'ho mai conosciuto di persona, ma mi sento vicinissimo alla sua famiglia e ai suoi cari e lo ammiro dal profondo del cuore per la tenacia e il coraggio che ha saputo mostrare e la forza che lo ha spinto a resistere fino alla fine, nonostante la sua morte.