Svezia, miraggio od opportunità?

Quasi una settimana è ormai trascorsa dal rientro; ormai riposta la fida valigia compagna di innumerevoli viaggi, lasciati decantare i numerosi pensieri, e porti i saluti ad una città, con la promessa di rivederla molto presto.
Queste, in sintesi, le riflessioni dopo la breve sette-giorni a Stoccolma, capitale di un Paese così diverso, affascinante nella sua stranezza e nella sua originalità e così semplicemente unico.
E’ quando attraversi le piccole e artistiche vie di Gamla Stan, la Città Vecchia, passando per Södermalm, la città moderna e trendy, che apprezzi le diverse forme di una capitale ricca di storia e dai ritmi compassati, ma al contempo dinamica e orientata al futuro. Quando con la Tunnelbana scivoli veloce e puntuale al di sotto del Malaren, il lago salato che abbraccia da secoli l’antica capitale scandinava, che apprezzi la razionalità e l’efficienza di un popolo che non ama il gran clamore, ma che adora e sa far funzionare il proprio Stato.
Lo cogli quando ti abbandoni ai ritmi distesi del parco di Djurgården, o tra un sentiero e l’altro presso il giardino della biblioteca; quando ti incammini lungo la costa e resti in ascolto del canto dei gabbiani, onnipresenti guardiani di una città dalla grande storia marinara.
E poi ci sono loro, gli abitanti di questa perla: sempre cordiali e ben disposti nonostante il loro ermetismo, così differente dalla nostra bonaria e caciarona chiassosità.
Il tuo animo di paesano freme d’angoscia quando ti trovi catapultato in una metropoli dai ritmi differenti, così solo in una realtà che ti pare troppo angosciante e aliena, fuori dai tuoi schemi… ma presto cogli l’essenza, cominci ad apprezzare la differenza e ad orientarti in un mondo che vorresti fosse tuo, e che sai potrebbe esser tuo…
E’ un sogno? Forse la sindrome del turista, che impietosa colpisce con l’ingannevole miraggio? Tutto è meraviglia, in questo mondo forse non v’è tormento? Presto per dirlo, cara Stoccolma, ma una cosa è certa: tornerò da te, presto o tardi, e se il nostro amore si coronerà, sarà l’alba di un lungo sodalizio, e un nuovo capitolo si aprirà in una vita affamata più che mai di nuovi stimoli.