Guide (finally)!

alba.jpg gb.png Ladies and gentlemen, the day has finally come: i’m proudly announcing the oh-so-longly-awaited release of the first part of my little guide on domestic energy efficiency. The first part is focusing on remedies and solutions immediately appliable whitout heavy investments; the second part, to be released later (hope in less than five months this time 😉 ) will be dealing with a far more challenging task: the construction of an energy efficient house.
For the launch of my guide i made use of the ever growing Google platform, this time relying on Google Docs, forseeing and eventual multi-user collaboration on this guide.
To get the guide, hit the following link or the badge on the right side of the blog.
I should point out that this guide is in italian only, at this time. A good way to start praticing 😀

Ah, i’m glad to admit that my opinion concerning the results of the G8 was somehow excessively negative: in fact, in the end the United States agreed to “consider seriously” a European plan to combat global warming by cutting in half worldwide greenhouse gas emissions by 2050. Although this decision sounds more like a compromise to calm down the public opinion instead of a firm stand, its however to be considered a discrete success.

Regards 🙂

Now playing: Heroes – David Bowie

it.png Ladies and gentlemen, il giorno è finalmente giunto: sono orgoglioso di annunciare la tanto attesa prima parte della piccola guida sul risparmio energetico domestico. La prima parte si focalizza sui rimedi e sulle soluzioni immediatamente applicabili senza grossi investimenti economici; la seconda, che verrà pubblicata in seguito (mi auguro in meno di cinque mesi, stavolta 🙂 ) tratterà un argomento ben più complesso: la costruzione di un’abitazione ad alta efficienza.
Per il lancio mi sono appoggiato alla piattaforma in continua espansione di Google, questa volta affidandomi a Google Docs, in previsione di un’eventuale collaborazione multiutente al miglioramento del documento.
Per ottenere la guida seguite il seguente link o cliccate sul badge nella colonna di destra.

Ah, ammetto di esser stato troppo pessimista in merito all’esito del G8: gli USA hanno infatti finalmente accettato di “prendere in seria considerazione” il piano europeo per combattere il riscaldamento climatico, tagliando del 50% le emissioni entro il 2050. Suona più come un compromesso per calmare gli animi che come una reale presa di posizione, ma va comunque considerato un discreto successo.

Alla prossima 😉

Now playing: Heroes – David Bowie