Energie alternative…ci sono ma non si vedono

earth.jpgLeggevo in questo articolo pubblicato su Nexusitalia.com di un dispositivo interessante realizzato da una ditta britannica, denominato con il conveniente acronimo SPEGG, Semi Perpetual Electric Gravity Generator.
Stando a quanto dichiarato dai suoi creatori, la macchina, certo non la prima del suo tipo, risulterebbe in grado di produrre energia cinetica sfruttando le forze di attrazione gravitazionale terrestre, senza far uso alcuno di combustibili tradizionali e, dunque, in modo totalmente pulito e gratuito. Ovviamente dai media il silenzio, ma ormai ci siamo abituati, no? Fusione fredda, omeopatia, etc. Occultare va di moda, dai tempi della Santa Inquisizione…
Tornando alla macchina: mi pare ovvio che il ciclo di Carnot non venga violato (il moto è ottenuto da un'energia tecnicamente finita, seppur in riserve abnormi, quindi dispendio energetico c'è – mi correggano se sbaglio i fisici), quindi pure la fisica tradizionale non ha nulla da obiettare riguardo al funzionamento del curioso dispositivo. Certo lo SPEGG se la deve vedere con leggi e fenomeni ben più agguerriti e minacciosi, primo fra tutti l'attrito, con il conseguente calore dissipato, indi il lento ma progressivo rallentamento dell'ipotetico rotore che compone la macchina e, di conseguenza, l'arresto della stessa.
Che gli ingegneri della vecchia Britannia siano riusciti a far fronte a simili problemi? Che abbiano trovato il modo di creare energia da una fonte sì potente e abbondante come la gravità? Sarà proprio lei a farci restare, metaforicamente, così come fa ormai dalle origini del mondo, con i piedi per terra, o è finalmente giunta l'ora di cambiar pagina?
Se è vero che la verità è figlia del tempo, restiamo in attesa…