Dante’s Hell

danteshell.jpegit.png Il termovalorizzatore di Brescia è forse una delle opere ingegneristiche di recente costruzione su cui si è più discusso negli ultimi anni. Incredibile è la divergenza di opinioni che interessa l’opera. Dai sostenitori dichiarata un gioiello dell’ingegneria civile, un prodigio invidiato in tutta Europa; dagli oppositori ritenuta un palese specchietto per le allodole nonché un modo non troppo originale di celare dietro nobili intenti l’ennesima macchina da soldi.

Sono per caso capitato sul blog di Alex321, giovane Napoletano interessato alla tutela dell’ambiente è operante nel campo tecnico-scientifico.
Il blogger ha raccontato in un lungo e dettagliato post il suo “viaggio dantesco” all’interno dell’impianto di Brescia, completando la cronaca con video e dettagli interessanti.
Invito a dare una lettura al suddetto post formulando le riflessioni del caso.
E no, non confesserò mai la mia posizione a riguardo dell’impianto (ce ne fosse mai bisogno 😛 )

[Now playing: Delerium – Extollere (Feat. Katharine Blake And Mediaeval Baebes)]

  • Alex

    Grazie per avermi dato del “giovane”… Succede sempre più raramente. 🙂

    Comunque, al di là delle opinioni, l’impianto di Brescia dal punto di vista dell’ingegneria civile è quasi perfetto. Dove mi sorgono i dubbi è sul trattamento dei fumi…