Big claim of the day

einstein.jpeggb.png Looks like the Steorn precedent gave birth to an infinite series of claims getting constantly more extraordinary (and unbelievable), starting a new game where the winner is the one telling the bigger bombshell.
This episode’s protagonists are the german physicists Gunter Nimtz and Alfons Stahlhofen, from Koblenz University; and, you know, germans never joke with science (actually Germany has never been a land of fine humourists…).

The aforementioned scientists claim to have broken a key-point in Einstein’s theory of relativity: according to what the man symbol of modern science theorized, making an object travel at a speed faster than the one of light would require an infinite amount of energy; Nimtz and Stahlhofen, on the contrary, have succeeded in propelling energy packets between two prisms instantly.
I’m ignoring the way they conducted the experiment and, even if i knew it, i wouldn’t probably be able to give you details 😛
Actually, as far as i read, there shouldn’t be any paradox in the conducted experiment, due to the fact the particles would have travelled across a “quantum tunnel”. These phenomena, which applications would be simply revolutionary (especially in space travels and so on), are well known in the scientific ambient since the end of ‘800, being already studied by Röntgen after the discovery of X-rays.
Apparently in this case there’s no hoax-risk, sir Einstein and his theories may rest in peace undisturbed.

[source: Daily Telegraph]

To jump from one subject to another: i had a chance, recently, to get my hands back on webdesign, testing my works under Linux. Mindful of the absence of a decent ftp client in Gnome (someone should shed some light for me about why on earth an orrid, slow, bugged client like Gftp still survives, and besides that it’s even the official client) i newly ran into Filezilla, simply the top client in windows, of which i had a chance to test the port in Linux while still in an early alpha state. What to say, after months of work by the devs, Filezilla Linux (now at version 3.0.0 rc1) reached almost full maturity, being perfectly tight with the graphical environment and being able to operate with great stability.
For your interest, here’s a screenshot and there goes the link: http://filezilla.sourceforge.net

[now playing: Within Temptation – Forgiven]

it.png Si direbbe che il precedente “Steorn” abbia dato vita ad una serie di annunci sempre più straordinari (e incredibili), lanciando un gioco a premi dove vince chi spara la bomba più grossa.
I protagonisti di questa puntata sono i fisici tedeschi Gunter Nimtz e Alfons Stahlhofen, dell’università di Koblenz; e i tedeschi, si sa, con la scienza non hanno mai fatto umorismo (non che la germania sia mai stata patria di fini umoristi…).
I signori in oggetto, senza troppe perifrasi, sostengono d’aver violato un punto chiave della teoria einsteiniana sulla relatività: secondo quanto teorizzato dall’uomo simbolo della scienza moderna, far viaggiare un corpo ad una velocità superiore a quella della luce richiederebbe un quantitativo d’energia infinito; Nimtz e Stahlhofen, al contrario, sarebbero stati in grado di spedire pacchetti d’energia da un prisma A ad un prisma B istantaneamente.
Ignoro le modalità dell’esperimento e, anche se ne fossi a conoscenza, sarei sicuramente incapace di dettagliarvi in merito 😛
In realtà, a quanto leggo, non vi sarebbe alcun paradosso nell’esperimento compiuto dai due fisici, in quanto la particella avrebbe percorso lo spazio in oggetto attraversando un “tunnel quantico”. Il cosidetto Quantum Tunnelling, le cui applicazioni sarebbero rivoluzionarie (prevalentemente in ambito spaziale ma non solo) è un fenomeno non certo nuovo, in quanto già il signor Röntgen ne parlava a fine ‘800 a seguito di esperimenti con quelli che egli stesso definì raggi X.
Si direbbe che in questo caso il rischio-sola sià scongiurato, con buona pace di Einstein e delle sue teorie.

[Fonte: Daily Telegraph]

Saltando di palo in frasca: ho avuto occasione, nei recenti giorni, di dedicarmi nuovamente ad alcuni lavori di webdesign, testando in seguito i siti sviluppati in ambiente Linux. Memore dell’assenza di un client ftp decente in ambiente Gnome (qualcuno mi delucidi sul perché l’orrido, lento, buggato Gftp ancora sopravviva, oltretutto come client ufficiale) mi sono imbattuto nuovamente in Filezilla, client di riferimento in ambiente win di cui avevo già provato un’early alpha del porting per Linux. Che dire, a distanza di mesi Filezilla Linux, ora alla versione 3.0.0 rc1, ha raggiunto un notevole livello di maturità, essendo ormai capace di integrarsi perfettamente a livello grafico con l’ambiente desktop e di operare in pressoché totale stabilità.
Per gli interessati, ecco uno screenshot e il link al sito ufficiale: http://filezilla.sourceforge.net.

[now playing: Within Temptation – Forgiven]

  • Pedro

    Beh.. io uso direttamente nautilus. E’ comodo anche se non è ancora perfetto in quanto molte applicazioni non riescono ad aprire/salvare file direttamente dalle cartelle remote “montate”.

    Riguardo alla STEORN, avevano promesso una fonte di energia infinita, ma si sbagliano. Infatti i tachioni, gli ipotetici trasportatori di “informazione” hanno una massa immaginaria, di conseguenza una energia che diminuisce all’aumentare della velocità…. etc etc