Go to content Go to menu

(ANSA) - ROMA, 4 SET - ‘’Povera Italia, con un sistema informativo come questo'’: cosi’ il premier Berlusconi a chi chiedeva di commentare le dimissioni di Boffo. ‘’Credo - ha aggiunto il presidente del Consiglio - possiate leggere i giornali di oggi dove c’e’ tutto il contrario della realta’. Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti'’. Dura la replica del segretario della Fnsi, Franco Siddi: ‘Dovremmo dire poveri noi, italiani’.

Silvio, che sia tu a dirlo è piuttosto avvilente…

[fonte ansa]

dscf0036iu7.jpg Chi, in fondo, non si è mai lanciato in appassionate lamentazioni viaggiando tre metri sopra l’asfalto con la propria vettura oltre un dosso mal segnalato? Chi, provando ogni sorta di buon sentimento, non ha maledetto in più occasioni le rampe di lancio sulla via Silvio Bonomelli a Rovato?
E chi, dimenticandosi per un breve ma interminabile istante delle sue cattoliche origini, non ha citato ogni santo del calendario nel consumare il paraurti anteriore in un morbido atterraggio su dei graziosi dossi in pietra?
Tutti, in un modo o nell’altro. Ed è a voi, amici, vittime di questa prepotenza perpetrata da tempi immemori dalle amministrazioni comunali, che mi rivolgo: sappiate che buona parte dei dossi è illegale. Punto.[Read More…]

Il microblogging mi ha già stufato. MyThoughts merita maggiori attenzioni, è stato snobbato per troppo tempo. Promesso: niente più necrologi :)

Per l’occasione ho scelto un tema su cui avevo lavorato un paio d’anni fa. Nulla di particolarmente innovativo, sempre meglio di un tema provvisorio.

Quasi una settimana è ormai trascorsa dal rientro; ormai riposta la fida valigia compagna di innumerevoli viaggi, lasciati decantare i numerosi pensieri, e porti i saluti ad una città, con la promessa di rivederla molto presto.
Queste, in sintesi, le riflessioni dopo la breve sette-giorni a Stoccolma, capitale di un Paese così diverso, affascinante nella sua stranezza e nella sua originalità e così semplicemente unico.
E’ quando attraversi le piccole e artistiche vie di Gamla Stan, la Città Vecchia, passando per Södermalm, la città moderna e trendy, che apprezzi le diverse forme di una capitale ricca di storia e dai ritmi compassati, ma al contempo dinamica e orientata al futuro. Quando con la Tunnelbana scivoli veloce e puntuale al di sotto del Malaren, il lago salato che abbraccia da secoli l’antica capitale scandinava, che apprezzi la razionalità e l’efficienza di un popolo che non ama il gran clamore, ma che adora e sa far funzionare il proprio Stato.[Read More…]

Sì, confermo: ormai il blog “rivive” solo per raccontare le morti altrui. Perdonate il cinico ossimoro.
Apprendo con tristezza della scomparsa di un’altra importante figura del doppiaggio italiano: a pochi mesi dalla morte di Capone, ci lascia all’età di ottantuno anni Oreste Lionello, storico doppiatore di Woody Allen.
Memorabile prestavoce di Gene Wilder in “Frankenstein Jr.”, ha inoltre doppiato con maestria Peter Sellers, Jerry Lewis, Groucho Marx e Charlie Chaplin.
Lo abbiamo visto di recente negli spettacoli del bagaglino, dove con irriverenza sbeffeggiava politici e personaggi celebri, con la dote da cabarettista che l’ha sempre accompagnato.

Questa inarrestabile emorragia di grandi figure del mondo della pellicola procede ormai di pari passo con la progressiva decadenza del cinema italiano, quasi a segnare la fine di un’era in cui Cinecittà combatteva ad armi pari con Hollywood.

Ciao Oreste.