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toxic.jpgQualche giorno fa, in Abruzzo, è stata individuata l'ennesima discarica abusiva, questa volta di proporzioni gigantesche. La forestale della regione ha scoperto qualcosa come duecentoquarantamila (240k) tonnellate di sostanze altamente pericolose, nascoste ad una profondità di circa sei metri.
Il danno è immenso, la discarica contiene grandi quantità di cloroformio, tetlacloruro di carbonio, esacloroetano, tricloroetilene, triclorobenzeni e vari metalli pesanti, i quali sono stati assorbiti dal terreno venendo poi immessi nel vicino fiume Pescara. Il fatto più grave, oltre al pesantissimo bilancio ambientale della scoperta, consiste nell'impossibilità di reperire i fondi necessari allo smaltimento di questo schifo: stime parlano di cinquantotto milioni di euro, una cifra sostanziosa che sarà arduo raccogliere, vista l'attuale assenza di indagati. E' inoltre necessario trovare un sito adatto e ben protetto dove trasferire i materiali tossici, altro problema di non poco conto.
Se solo i telegiornali trattassero temi importanti come la pericolosità delle sempre più diffuse ecomafie e i veri problemi del Paese, anziché dare celebrità ai fotografi strozzini…

[fonte Corriere.it ]

Piccola digressione, per divagare: non contento della “pigrizia” dei programmatori di Gaim, noto IM multipiattaforma, ho deciso di fare qualche piccola ricerca, culminata nell'individuazione di un eccellente e promettente clone di Windows Live Messenger per Linux, Emesene. Il sw made in Argentina sta ancora muovendo i primi passi ma promette meraviglie, visti l'eccellente stabilità e il costante sviluppo.

Il link al sito ufficiale: http://emesene-im.com.ar

E' giunto il momento di trarre le conclusioni sulla giornata del risparmio. Sono felicissimo di segnalarvi che quest'anno l'adesione a “Mi illumino di meno” ha avuto un esito addirittura migliore di quanto si potesse auspicare! I risultati riportati dai conduttori Solibello e Cirri hanno dell'incredibile: nella giornata del 16 Febbraio si è registrato un calo dei consumi elettrici di circa 1700 Mw, cifra paragonabile alle richieste di una piccola regione come l'umbria. Un risparmio simile è considerabile un'inezia, valutando il puro obbiettivo della riduzione elettrica (è circa un 1% in meno della media quotidiana) ma l'adesione e la partecipazione dimostrate dagli italiani hanno superato le più rosee aspettative.
Come ho già sottolineato in altri forum, questo è un segnale importantissimo ed incoraggiante: vi è stata una presa di coscienza degli effetti benefici dati dal risparmio energetico che, seppur ancora minima, lascia ottime speranze ed è un solido punto di partenza su cui lavorare ulteriormente.
Prossimo obbiettivo: risparmiare non una volta all'anno, ma tutti i giorni!
Avanti così.

>> I comunicati ufficiali

PS: procede a rilento la redazione della guida sul risparmio domestico, ma la battitura continua. Abbiate fede, figliuoli

Ricordate il Creative Zen V Plus, player che non esitai a ricoprire di elogi qualche post fa? Bene, giusto ieri ho avuto modo di riaverlo tra le mani dopo un periodo di allontanamento
Ebbenesì, tali furono gli elogi e sì tanto prolissa la decantazione del prodotto che, dopo l'invio in assistenza causa malfunzionamento a soli due mesi dall'acquisto, ho preferito soprassedere vergognosamente e chiudermi in penitente silenzio :)
A parte gli scherzi: ero soddisfattissimo del lettore quando, con mio grande rammarico, un'intera linea orizzontale di pixel del display mi è “morta” di fronte agli occhi senza più riaccendersi. In preda al fastidio e alla frustrazione ho contattato l'assistenza tecnica, dopo un breve scambio di email con l'operatore (gentilissimo e rapidissimo) mi son prodigato di inviare (a mie spese, vabbè, 5 euro di assicurata) il player all'hub di Cosenza (d'oh…niente pregiudizi ;) ).
Nel giro di due settimane mi hanno spedito, gratis, un lettore sostitutivo nuovo di pacca. Che dire, una serietà che non mi aspettavo, complimenti alla Creative. E posso di nuovo farmi una cultura musicale in campo metal e industrial rock sul treno, ma vieni!

Vi aggiorno sul dibattito climatico: sembra che i recenti scombussolamenti del clima siano stati presi in considerazione anche da chi sta “in alto”. I ragazzi di Ecoblog segnalano infatti la presa di posizione di 10 influenti colossi dell'industria, i quali si starebbero muovendo per spingere maggiormente sul risparmio energetico e sull'approccio ecologico in campo industriale. Dettagli nell'articolo di Ecoblog. E' palese il movente economico e non ecologista, ma per una volta va bene così, saremmo contenti almeno per metà.
Oh, vado a dormire contento, per una volta non devo spararmi una dose di cioccolato in vena…

newspaper.jpgVisitando per caso il sito del Corriere mi sono imbattuto in un articolo sufficientemente esaustivo sulla questione “mutamenti climatici“. Vi consiglierei di darci una lettura attenta, nel caso non foste al corrente (possibile? Ormai vi dovrei aver fatto una testa così :) ).
Non posso chiudere il post senza tono polemico, non sarebbe da me. I più attenti avranno già notato la contraddizione tra il tema trattato nell'articolo e i contenuti “accessori” della pagina web…:D

Per sicurezza ho scattato uno screenshot della pagina.

Non l'avete ancora notato? Male. La pubblicità: tre banner su tre sponsorizzano automobili, per l'esattezza Renault, Peugeot e Daimler Chrysler. E' uno dei drammi del sistema di informazione, asservito alle grandi industrie, veicolo di bisogni indotti e spesso superflui. L'incantesimo del marketing è uno dei cancri della società, la seduzione delle immagini e dei suoni è una stregoneria. Al rogo! :)
Le cosa che mi irrita di più è la mancanza di pudore, questo bombardamento mediatico fa spesso leva sull'innocenza delle popolazioni più giovani.
Rivoglio topo-gigio e Bim Bum Bam :(

Now listening: Jem - 24

Pensieri mixati

00:12:14

frullatore.jpgQuesta è una settimana ricca di notizie particolari, vedo (preparatevi, il post di oggi è tediosamente prolisso). Cominciamo con la prima news, decisamente importante e quasi rivoluzionaria: ricordate il giovane napoletano Andrea D'ambra, fattosi promotore di una “crociata” contro la ridicola tassa-di-ricarica imposta dagli operatori telefonici nostrani? In caso negativo vi rimando al post relativo. Bene, ieri è andata come di consueto in onda la puntata settimanale di Ballarò, ospite nientepopodimenochè Luigi Bersani, ministro dell'”inviluppo” economico. Il ministro s'è mostrato seriamente preoccupato e interessato all'annosa questione dei costi di ricarica, sentenziando più volte di aver avviato le relative procedure per l'abolizione di quest'”obolo” tutto italiano. Finalmente, finalmente cazzo! Un applauso e un grazie ancora ad Andrea ed alla sua incredibile determinazione, noi tutti saremo sempre al tuo fianco, nonosante quel poco di buono (e << spazio riservato ad un'offesa pesante a piacimento>>) di Bersani non si sia minimamente degnato di citarti, e la tua partecipazione alla trasmissione sia stata impedita.
Le vere rivoluzioni nascono anche dal fervore di un ragazzo che dice basta alle prese in giro. Supportiamolo ed imitiamolo.
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