RSS ripristinato…

ARgh, mi sono accorto solo ora che gli RSS erano offline! Chissà da quanto tempo, oltretutto. Probabilmente da quando Feedburner è stata acquisita da Google (non ho mai migrato il profilo, infatti :))!

Giusto a fagiolo con il post precedente su Android, eh…

I tentacoli di Google sulle nostre vite?

bigbrother.jpg Colto da un irrefrenabile raptus di shopping ossessivo-compulsivo e complice un recente successo personale, ho deciso di spendere qualche risparmio per l’acquisto di un nuovo giocattolo tecnologico.

Con il mercato dei dispositivi mobili mai come in questi ultimi mesi furiosamente attivo, la scelta è stata quantomai sofferta. Evitato per questioni di filosofia e onore l’iCoso, cassata la ormai abbandonata piattaforma Windows Mobile 6.x, esclusi causa acquisizioni pericolose Palm e WebOs, la scelta è giocoforza ricaduta sull’ultima creatura di Google e della Open Handset Alliance: Android.

Risolta la questione OS, c’era da restringere il campo dei terminali, che nel caso di Android hanno ormai cominciato a fioccare come funghi. Escluso IL terminale Android per eccellenza (Nexus One) causa prezzo proibitivo e cronica irreperibilità sul nostrano territorio, la scelta è ricaduta sull’attuale top di gamma Motorola: il Milestone, declinazione europea dell’americano Droid.

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Lavori d’altri tempi

lamplighter.jpg Mi sono imbattuto in un articolo denso di malinconia e ricordi. Si tratta di una breve carrellata di lavori ormai scomparsi e relegati alla memoria delle fotografie in bianco e nero e dei libri di storia moderna.

L’avvento delle tecnologie ha sicuramente contribuito a migliorare le condizioni di lavoro e di vita di molte classi lavoratrici e di noi cittadini, ha tuttavia reso più tenui gli aspetti poetici dei decenni passati.

Probabilmente sono colpito da un entusiasmo romantico è incosciente: accendere fino a trecento lampioni a gas in un’ora, tutte le sere, pioggia, nebbia o neve che fosse, doveva essere davvero una rottura di palle inimmaginabile… per non parlare del “riordinatore di birilli” 😀

L’articolo: The Jobs Of Yesterday: Obsolete Occupations – [NPR]