Governo e leggi contro la libertà

bavaglio.jpgit.png Comincio seriamente a pensare che al peggio non ci sia mai fine.
E’ di qualche giorno fa una notizia che ha scosso le fondamenta della blogosfera italiana: il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 12 ottobre un disegno di legge atto a limitare pesantemente la libertà di espressione su internet.
In breve: in caso di approvazione definitiva della legge ogni blogger o proprietario di un sito internet personale, qualsiasi siano i suoi contenuti e la sua destinazione editoriale, dovrebbe sottostare all’obbligo di inserire la propria creazione nel ROC, il Registro degli Operatori di Comunicazione. Ne conseguirebbe un tortuosissimo iter fatto di lungaggini burocratiche, severi controlli e costi non indifferenti. Non a caso la legge è stata ribattezzata “internet tax”.

Il governo giustifica tale assurdo provvedimento come forma di “tutela contro la diffamazione”; personalmente fatico a non vederci del marcio, anche questa volta: sarò petulante e ripetitivo, ma sembrerebbe proprio una legge ad-hoc mirata non solo al classico furto di denaro a spese del cittadino, ma anche ad imbavagliare qualche blogger scomodo piuttosto in vista, di cui si è recentemente parlato…

Leggetevi l’articolo di Punto Informatico, sintetico e chiaro. Un’occhiata meritano anche i commenti, molti forniscono buoni spunti di riflessione.

Inutile puntualizzare lo schifo e lo sdegno che provo in questo momento, ma questo ormai è uno status costante, quando si parla di un governo vecchio, miope, avido e inefficiente come quello che ci ritroviamo da anni ed anni, qualsiasi sia la legislatura.

Alternative wind generator

kite.jpggb.png This guy has built up a wind micro-generator, free of any rotating part.
This is how it works: a membrane vibrates thanks to the wind, then the motion is transferred to a magnet shifting inside a coil (classic dinamo-effect).
The device is able to produce enough power to lit up a bunch of low consumption lights or to turn on small electric stuff, and is particularly suitable for emerging countries.
I swear i had the very same idea a couple of months ago looking at a palm’s leaves movement. Yeah, i know, he got it first and he even went on Popularmechanics 🙂
There’s no time like the present, then 😀

[details and diagrams at Popularmechanics]

it.png Questo tizio ha realizzato un micro-generatore eolico alternativo, privo di parti rotanti.
Il funzionamento è semplice: una membrana viene fatta oscillare ripetutamente dalla corrente d’aria, trasmettendo il moto ad un magnete che si muove all’interno di una bobina (classico effetto dinamo).
Il dispositivo produce energia sufficiente ad alimentare piccoli apparecchi elettronici o sistemi di illuminazione, ed è prevalentemente pensato per i paesi in via di sviluppo.
Giuro, qualche mese fa ebbi la stessa identica idea osservando l’oscillazione delle foglie di una palma. Sì, lo so, lui c’è arrivato prima ed è pure finito su Popularmechanics 🙂
Chi ha tempo non aspetti tempo, dunque 😀

[dettagli e schema di funzionamento su Popularmechanics]

Now playing: AC/DC – Whole Lotta Rosie

Contro il giornalismo corrotto

it.png Sembra che la campagna di diffamazione contro il V-Day e i suoi sostenitori stia raggiungendo livelli ancora più vergognosi, a tratti grotteschi, come dimostrato durante una recente puntata di Porta a Porta; alcuni estratti della puntata su Youtube. Consiglio una visione, più per gli ottimi interventi di un valido Di Pietro (seppur sempre un po’ balbettoso) che per le sparate di Facci e degli altri servitori in studio, in primis il burattinaio che conduce.

Ho apposto nella colonna di destra il link alla petizione indetta da Anti Digital Divide. A seguire un estratto:

Anti Digital Divide ha deciso di lanciare una petizione per reagire agli attacchi offensivi e diffamatori ai danni della rete e di chi la utilizza, perpetrati dai giornalisti Filippo Facci, Paolo Granzotto, Giampiero Mughini con la complicità delle testate, il Giornale, Libero e la trasmissione Televisiva Porta a Porta. I giornalisti affermano che, la rete non esiste, è il peggio del nostro paese, i navigatori sono dei subacculturati, sono i bruti e gli informi di Nietzsche, ignoranti nell’anima, invidiosi sociali ecc ecc. Queste offese sono arrivate dopo che la rete ha dimostrato di essere in grado di superare e scavalcare i mezzi di stampa tradizionali e organizzare un manifestazione nazionale, che ha coinvolto più di un milione di persone, senza che giornali e TV ne parlassero. Molti giornalisti nel giudicare il V-day, evento che senza internet non sarebbe stato possibile, hanno dato più importanza ai vaffa e alle battute che alle centinaia di migliaia di persone coinvolte ed ai temi affrontati.

Qui il link alla petizione; troverete scorrendo la pagina linkata tutti i dettagli sui fatti che hanno portato alla nascita della petizione.

Mi raccomando, firmate! Basta con le prese in giro!

Gutsy Gibbon Beta

gutsygibbon.jpeg it.png Dannazione, questo post è di quattro giorni fa…perché non s’è pubblicato?

Edit 10/10/2007: inseriti screenshot in-line e abilitata funzione “lightbox” per la visione degli stessi a dimensioni reali

Un paio di giorni fa ho avuto la saggia idea di metter mano dove non dovevo alla configurazione della cara linux box. Risultato: file-system sputtanato e via di formattone, tutto per il desiderio di compilare un programma per taggare i file audio (il buon Guido mi ammonirebbe a suon di bestemmie, giustamente, perchè “Windows si formatta, Linux si fixa…”).
Il fattaccio mi ha in ogni caso dato occasione di metter mano alla beta della nuova Ubuntu 7.10, codename Gutsy Gibbon, il cui rilascio definitivo è programmato per il 18 Ottobre c.m.
Sono seriamente stupito, ancora una volta i ragazzi di Canonical e la community hanno realizzato una release di alta qualità. Per quanto la stia testando da poche ore sono parsi subito evidenti i miglioramenti estetici, funzionali e in particolar modo prestazionali (tangibile è l’incremento di velocità nel boot e nello startup delle applicazioni in Gnome, tale da rivaleggiare comodamente con la Xubuntu che prima montavo).
Queste le prime novità che scopro:
Leggi tutto “Gutsy Gibbon Beta”

The Dark Passion Play

nwcover.jpeg it.png Sì, sì, sì! Finalmente è giunto! Trascorsi due mesi di estenuante attesa ho avuto la magnifica sorpresa di ricevere un pacco proveniente da Helsinki…”The Dark Passion Play“, il nuovo album dei Nightwish!
Dopo ripetuti ascolti il giudizio non può che essere positivo, per quanto le grandi novità presenti, Annette in primis, richiedano ancora un certo periodo di metabolizzazione.
Ciò che balza immediatamente all’occhio (e all’orecchio) è che ci si trova di fronte ad un album di qualità impeccabile, forse l’opera meglio concepita e assemblata del gruppo.
Una delle maggiori differenze con i precedenti album è di certo da individuare nello stile, ormai sempre più sulla strada del symphonic-metal; “The Dark Passion Play” si differenzia quindi fortemente da uno degli album “power-metal” simbolo del quartetto finlandese, “Oceanborn”, seguendo le orme di “Once”.
Leggi tutto “The Dark Passion Play”