Sono di ritorno da un piacevole viaggio in quel di Trieste, giusto una toccata e fuga per riordinare le idee.
Occasione del soggiorno la presenza dell’amica Sasha, nel capoluogo friulano per perfezionare il suo italiano (lei è di Mosca).
Dopo un non troppo estenuante viaggio di quattro ore in solitudine via treno (le prime due ore di eurostar sono state una meraviglia…le altre due su regionale un po’ meno
) ho raggiunto, accolto da un clima decisamente mite, l’antico porto dell’impero asburgico.
Trieste è una città piacevole da visitare, tranquilla, dagli spazi aperti, per nulla caotica, ricca di un’architettura di impronta più mitteleuropea che spiccatamente italica, complici il periodo trascorso sotto l’egida austro-ungarica e la collocazione orientale del capoluogo. Non stupisce che il fascino della città abbia stregato un nutrito numero di artisti di fama notevole, quali James Joyce, che scrisse “La mia anima è a Trieste”.
Non mi resta che consigliarvi una visitina, i prezzi assolutamente onesti praticati da alberghi e ristoranti, oltre alla cortesia dei triestini, non fanno che incentivare ulteriormente un soggiorno nel capoluogo del Friuli, forse ingiustamente messo in ombra dalla vicina Serenissima.
PS: per l’occasione ho pubblicato un album di fotografie online su Picasa web. E’ un servizio che ho conosciuto giusto in questa occasione, nel caso aveste necessità di pubblicare album di fotografie valutatelo, le caratteristiche sono notevoli: sincronizzazione con Picasa (solo la versione Windows :’( ), interfaccia intuitiva e efficiente grazie all’uso accorto di Ajax, 1 GB di spazio, etc.


Del fatto che la Prius sia un’auto straordinaria non ho mai fatto mistero: ho trattato l’argomento nella tesi di maturità, l’ho sempre desiderata e decantata, ha battuto record su record e, soprattutto, vende bene.
Oggi vorrei condividere con voi una serie di piccoli tweak atti a rendere più reattivo Firefox, specialmente in ambiente Linux, dove il browser appare meno ottimizzato.
Desidero segnalare un interessante video pubblicato dai sempre informati ragazzi di Ecoblog: questa volta si parla di un progetto per lo sfruttamento dell’energia solare introdotto ormai due decadi fa: la torre solare.





