My Thoughts – Reloaded

flower_new.jpg Detto fatto: a due giorni dalla nascita dell'idea di cambiare l'aspetto del blog ho partorito la nuova grafica, in un tempo record di 6 ore…tema prettamente naturalistico, come ormai si addice alla mia indole :P. Ringrazio coloro che si sono complimentati con il sottoscritto per la precedente versione, per quanto fosse innegabile la tristezza che i colori da me scelti in origine fossero un poco deprimenti…
Che ne dite del restyling, vi garba? Ho ancora qualche minima modifica da portare a termine. Ciò che più mi infastidisce sono le emoticons e le altre immagini del blog, renderizzate in png, la cui trasparenza non è supportata da Internet Explorer.
Se fate ancora parte di quella (ahimè) nutrita fetta di utenti che navigano con un browser inadeguato come IE vi suggerisco di fare una capatina qui per scoprire nuovi orizzonti multimediali: www.mozilla.com.

E per oggi basta pc, riposo per i miei bulbi oculari…buon sabato sera a tutti 😉

La soluzione al dual-boot: vai di virtualizzazione

vmwarelogo.jpgDopo una piacevolissima serata in compagna di due vecchi amici, ho ben pensato di concludere il lavoretto iniziato la scorsa sera: l'installazione e la messa in opera di Vmware Server.
L'utile software (free) consente di eseguire sulla nostra win/linux box un numero di macchine virtuali a piacimento, in modo da testare diversi sistemi operativi su una macchina già operativa, senza la necessità di dover creare nuove partizioni e ripiegare sul dual boot. Una soluzione fantastica per chi, come me, non ha ancora trovato un degno sostituto di software windows-only come Macromedia Fireworks e affini.
A seguire alcuni screen presi all'occorrenza, in modo da esplicare più chiaramente il concetto di macchina virtuale. Mi permetto di suggerirvi questo fantastico how-to per Ubuntu, mi ha permesso di avere Vmware operativo in meno di 10 minuti.

Vmware – Installazione di Windows XP

Vmware – Installazione di Windows XP(2)

Vmware – Windows XP Up & Running

Vmware – Fireworks 🙂

Tetracampioni ;)

cup.jpg Incredibile a dirsi, eppure son riuscito a trovare l'energia sufficiente a scrivere un post sui mondiali a ben 3 giorni di distanza dalla finale 🙂 Sono una persona troppo impegnata 😀
Che dire della vittoria della Nazionale? Penso si sia già chiacchierato abbastanza, forse un tantino troppo. Sono fondamentalmente contento, ho vissuto dei momenti di pura emozione prima di ogni partita, durante ogni incontro, attraverso gli ultimi istanti della finale…emozioni che non provavo da tempo, trascinanti oltre ogni concezione, rapito da un entusiasmo fanciullesco che avevo perso da troppo tempo. Di questo ringrazio gli Azzurri, di esser riusciti ad emozionare e coinvolgere, di esser stati in grado di riunire una nazione intera sotto un'unica bandiera, ancora una volta…
Una nazionale che ha lottato per la vittoria, vincendo forse senza lode nè infamia, ma pur sempre portando a casa un importante risultato. E' stato piacevole vivere i festeggiamenti nel mezzo della folla, immersi nel palpabile e genuino entusiasmo comune, spinti a darsi la mano e ad abbracciarsi con dei perfetti sconosciuti, tutti fieri di essere italiani, uniti, soddisfatti. E' forse triste dover attendere una vittoria ad un mondiale di calcio per riunire un paese…ma in fondo, diciamocelo, va bene così 🙂

Un parere sui francesi? Non ho mai fatto mistero di non nutrire particolare simpatia nei loro confronti (mi passate l'eufemismo?), fin dai tempi di Francia '98. Per una sfortunata serie di coincidenze, proprio nell'estate del '98 mi ritrovai a trascorrere le vacanze nientepopodimeno che oltralpe, in un campeggio popolato per lo più da francesi. Inutile dire che la nostra compagnia di italiani, reduci dall'eliminazione per mano (o, meglio, piede) francese ricevette un'accoglienza a dir poco…trionfale!
Da allora il rancore, la sete di vendetta e riscatto, finalmente sedata dopo otto anni di lacerante attesa.
Ok, a parte gli scherzi e il tralasciabile lirismo delle righe precedenti, la soddisfazione è stata notevole, ma qui mi fermo. Sono rimasto profondamente deluso dalle offese e dagli insulti gratuiti rivolti ai francesi, la vera superiorità del vincitore sta nella sua clemenza nei confronti del vinto, non nel violento e smodato infierire.
Per concludere, il gesto di Zidane: un vero peccato che un campione con una carriera entusiasmante come la sua sia stato capace di una simile caduta di stile. Materazzi è un provocatore, un macellaio, un rompicoglioni e noi italiani ne siamo a conoscenza, ciò non toglie che la reazione di Zizou sia assolutamente ingiustificabile, imperdonabile ad un pallone d'oro del suo rango. Inaccettabile anche la martirizzazione che se ne sta facendo in Francia…se solo si limitassero ad ammettere civilmente la sconfitta invece di scassare le palle come fanno da SECOLI! Punto 🙂

Nota tecnica: per festeggiare ho aggiornato il blog alla versione 0.4.8. Ain't it CoOl? O_o Dovrò rifare il tema, l'ho sovrascritto e mi son rimasti solo i colori…dammit :\ E cmq sono un acquario, senza rinnovamenti mi annoio e vivo male…e poi il viola porta sfiga! 😀

Letto levitante

2006-06-27-bed.jpgPiù volte ho ragionato sulla natura della forza gravitazionale. Un'energia misteriosa, che l'uomo tenta da secoli di vincere per mezzo dei più disparati artifici e trucchi, dalle catapulte ai vettori a propulsione. Mai nessuno (quantomeno sotto la luce dei riflettori) che sia riuscito a neutralizzare questa forza in grado di agire tanto su di una cellula quanto su di un satellite dal peso di 7*10^22 chili come la Luna…
Spesso mi son fermato a pensare sul modo più elegante di simulare la totale assenza di gravità, trovandolo nell'uso dei magneti. Di fatto una serie di magneti posta nel giusto ordine e verso crea un campo magnetico tale da pareggiare esattamente l'accelerazione gravitazionale, simulando la stasi di un corpo…
Applicando questo divertente trucco è possibile dar vita a gingilli che fanno molto geek, come il “letto levitante” del tizio in questione, tale architetto danese Janjaap Ruijssenaars. L'oggetto è in grado di mantenere in sospensione 900Kg e viene mantenuto in posizione da quattro tiranti simili a lenze da pesca. Un oggetto d'arredo di sicuro impatto sulle ospiti del gentil sesso, specie per il prezzo popolare a cui viene venduto: 1,2 milioni di euro.

Squisito…

[fonte OhGizmo!]