400 km/h a batteria…a che scopo?

All'università di Tokyo ha preso vita una supercar molto particolare, Eliica, capace di raggiungere i 400 km orari con valori d'accelerazione semplicemente impressionanti: da 0 a 100 in 4 secondi e da 0 a 150 in 7 secondi nonostante il ragguardevole peso di oltre due tonnellate.
La vettura è nata dalla mente dell'inventore Hiroshi Shimizu, e va più di una porsche 911. Ciò che rende interessante il veicolo non sono però le doti velocistiche, ma il tipo di motore: elettrico.

Ora, la mia domanda è questa: che senso ha investire denaro e tempo per progettare e assemblare un'automobile al solo scopo di battere un record di velocità? Bene, avete dimostrato che una macchina elettrica fa i 400 all'ora, fighissimo, ma a quale pro?
Invece di costruire mezzi realmente utili per la popolazione come vetture ad energia solare piccole e maneggevoli mi creano razzi da oltre due tonnellate e 150.000 dollari di prezzo che solo il sultano del Brunei potrebbe permettersi…
Perchè per una buona volta non facciamo un uso sensato e produttivo del nostro genio?

fonte: autoexpress

Prius Modding…

priusYahoo ha publicato un articolo molto interessante avente come protagonista la toyota Prius, auto a me tanto cara.
La Prius è nota alle cronache per essere la sola auto ibrida attualmente prodotta in serie da una casa automobilistica.
L'americano Ron Gremban, ingegnere elettronico e ambientalista dichiarato, ha “moddato” la propria auto riuscendo a ridurre ulteriormente i già bassi consumi della vettura, che “liscia” fa oltre 20 km/l con una coppia da moderno turbo-diesel. L'uomo ha fatto uso di batterie ad alta potenza da aggiungere a quelle di cui è già munita l'auto, aumentando notevolmente la percorrenza.

Toyota crede veramente nel concetto di auto ibrida: la Prius è già la seconda vettura di questo tipo prodotta dai giapponesi (una prima Prius fu commercializzata in USA anni fa), e la casa ha già in programma la realizzazione di ben 10 modelli a doppia propulsione entro la fine del 2006. Grazie a l cielo qualcosa si sta veramente muovendo, ed un eventuale successo di vendite non potrebbe che spingere le altre case a seguire l'esempio dei giappo: un po' di respiro per il nostro pianeta e per le nostre tasche…forse

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