Come si scrive violenza in arabo?

corano.jpegQualche giorno fa discutevo con un amico dei recenti e costanti attentati a Londra e Sharm. La discussione s'è accesa non appena Marco, l'amico, ha esordito con l'affermazione “cosa puoi pretendere da una religione il cui testo sacro predica la violenza”, per poi riportarmi una frase tratta dal Corano che faceva più o meno così: “e verrà il giorno in cui romperete con le vostre mani i crani degli uomini, delle donne e dei bambini cristiani” o similia.
Alchè sono scattato chiedendo fonti e prove di quanto sostenuto dall'amico. In risposta mi son sentito dire che la documentazione si trova tranquillamente su internet.
La discussione s'è poi spenta per gli sguardi allibiti dei soci presenti al nostro tavolo al bar, sguardi che suggerivano quanto tale discussione non fosse la più rilassante da tenere un lunedì sera di mezza estate.

Oggi ho riflettutto e mi son riproposto di leggermi il corano:DEVO verificare di persona, è il modo migliore per conoscere la verità. Voglio però esser certo che sia l'originale, e non una “nuova edizione” con i contestabili “extras” by Al Quaida.

Lotta al Voip

AHAHAH LO SAPEVO!!!
Sarà stata si e no una settimana fa: parlavo con marco dell'emergere di servizi innovativi basati sul voip (voice over ip – chiamate video/audio tramite internet – vedi skype), il cui successo è in costante crescita. Sostenevo come i guadagni di aziende quali Telecom potessero venire seriamente compromessi da questa giovane ma assai promettente tecnologia, in grado di tagliar fuori letteralmente i provider di telefonia mobile (esempio la “tutta intorno a noi” Vodafone, la Wind, la Orange, la Tim) e fissa (Telecom, etc.).
Da bravo pessimista dissi a Marco “Guarda, mi gioco le palle che da qui a un mese bloccano l'uso di Skype e compagnia x' dannoso ai loro interessi”. Lui, in risposta: “Ma non possono, è sleale”. Già, ma si può parlare di lealtà quando ci si trova di fronte a persone come Tronchetti Provera e altri schifosi mafiosi del marketing? No, quelli non conoscono sentimenti come “onestà” e “senso di colpa”.
E infatti, in Germania, guardate un po' che succede:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=54176&r=PI

Fiat sempre meno italiana

fiat_logo.jpgDi recente si fa un gran discutere sulla campagna promozionale fiat: La “Rinascita del marchio”, il “comprare italiano”, la “qualità e originalità Fiat” e altri bei sentimenti di stampo nazionalista vanno di moda nella vana speranza di tornare ai fasti del dopoguerra. E intanto che si dice a torino? Semplice, al lingotto si parla sempre meno italiano. Dopo la recente delocalizzazione di alcune fabbriche Fiat in Polonia (la Panda), Turchia e Brasile (nella terra del Carnevale ci fan le Palio), suggerita dal trend diffuso di spostare la produzione dove la manodopera costa meno, a Torino non si sono fermati. La nuova punto, da sempre “istituzione nazionale” purosangue italiana, in uscita a settembre, sarà in tutto e per tutto una Opel Corsa semplicemente travestita: la meccanica è la medesima. Per quanto riguarda la Stilo, purtroppo un mezzo flop (il target di vendita era di 400.000 unità, di cui ne è stato venduto solo un quarto), la progettazione e la produzione della nuova versione saranno commissionate alla Magna Styer, colosso austriaco che già vanta accordi con BMW (produce la X3), SAAB (per quanto riguarda la 9-3) e altri produttori noti. Oltre a perdere quel poco che le rimaneva di italiano, la Stilo costerà alla Fiat il 40% in più di quanto non sarebbe costata se prodotta “in casa”.
“La nuova croma è tornata a parlare italiano”, “Metteteci alla prova, comprate italiano”, e poi persino le felpe sponsorizzate da Elkann vengono prodotte in Bangladesh.

Un vero peccato, una nazione che produceva vetture che hanno fatto scuola ridotta ad avere società con i conti perennemente in rosso. Sono ormai andati i tempi in cui al passaggio di una Lancia o di una Alfa Romeo gli stranieri si toglievano il cappello in segno di rispetto. Povera italia 🙁

Informazione vera…

grillo.jpgIn questi giorni, complice la mia “vacanza pre assunzione”(esatto, sto per andare a lavorare full-time…ve ne parlerò quando mi assumeranno, SE mi assumeranno), mi sto letteralmente sparando una quantità assurda di filmati, video e documenti con l'obiettivo di informarmi il più possibile sulle reali condizioni dell'amata Italia. Mi son posto questo scopo in seguito al resoconto del viaggio oltralpe compiuto dall'amico Andrea, reduce da un illuminante (da quanto ho inteso) periodo all'estero per il progetto erasmus.
La permanenza in Francia è stata per lui scioccante: ha scoperto un Paese avanti in molti campi, in primis l'ecologia, poi il rispetto per le diverse culture, l'avanguardia del sistema d'istruzione e così via.
Ha quindi posto a confronto la Francia con l'Italia, giungendo a concludere, in poche parole, che qui va tutto a puttane…permettetemi il francesismo.
Governo corrotto, interventi statali mal gestiti, riforme idiote e così via sono, secondo Andrea, imputabili all'attuale governo Berlusca, uomo dalla fedina penale tanto sporca da destare timore anche in uno come Totò Riina.
Ho voluto constatare di persona se le maldicenze su Silvio fossero solo, appunto, maldicenze o se trovassero fondo di verità: ormai consumato dalla sete di sapere ho cercato su emule (noto client peer to peer) documenti che riguardassero il Cavaliere, trovando video a dir poco illuminanti.
Io non commento, ma vi consiglio vivamente di trovarvi qualche ora per informarvi. In modo particolare scaricate i video della tv americana, la puntata di satyricon di Luttazzi, la puntata di Blu Notte (non tratta di Berlusconi ma è un ottimo documento che farà luce sugli anni sanguinosi della lotta tra mafia e stato – come la famosa strage di capaci in cui cadde vittima della Camorra Giovanni Falcone, etc.). La parola chiave per la ricerca è, ovviamente, “berlusconi”.

Oh, ho pure ricevuto, guarda caso, il dvd dell'ultimo spettacolo di Beppe Grillo…da vedere. Io l'ho comprato dal suo sito www.beppegrillo.it, ma già si trova su emule. Scaricatelo…