Seguiranno altre catastrofi

eq.jpgA pochi giorni dalla devastante scossa che ha causato la morte di centinaia di migliaia di persone nell'Asia Meridionale, Slashdot segnala un inquietante articolo pubblicato dal giornalista britannico Gwynne Dyer.
In poche parole Dyer mette in guardia l'opinione pubblica e le autorità sull'attuale stato del vulcano Cumbre Vieja, meraviglia della natura situata presso le isole Canarie. In modo particolare, a detta di Dyer, a destare preoccupazione è il lato occidentale della montagna, il quale sarebbe attraversato da una profonda frattura trasversale. Una enorme frazione della parete, nel caso il Cumbre Vieja eruttasse, rischierebbe di staccarsi dal resto del vulcano, per poi scivolare nell'oceano alzando un'onda anomala devastante. La frana potrebbe innalzare onde alte anche 100 metri, più di 10 volte le onde del maremoto in Asia, che raggiungerebbero, con le conseguenze che potete facilmente immaginare, le coste americane. In misura minore, ormai esauritasi la loro potenza e ridotte a “soli” 10 metri di altezza, colpirebbero le coste spagnole, portoghesi, irlandesi e inglesi.

L'indignazione del giornalista britannico scaturisce dall'insufficiente monitoraggio del vulcano, più che mai pericoloso dopo le recenti scosse che hanno attraversato l'intero pianeta.

Lotta all'ecologia

alliance.gifArchiviati i bagordi del (sempre più consumistico e poco santo) Natale torno a pigiare i bottoni della mia consumata Logitech e ad aggiornare il mio pungente blog.
Ho letto proprio pochi minuti fa un interessante articolo pubblicato dal portale Quattroruote.
Il grande e mai a sufficienza lodato Governator Schwarzy, forte della sua posizione di governatore della California, era balzato agli onori delle cronache per aver preso, qualche tempo fa, una ferma posizione al fine di combattere l'inquinamento ambientale, imponendo ai costruttori di automobili una riduzione delle emissioni degli autoveicoli di un buon 30%.
Ovviamente la AAM (Alliance of Automobile Manufacturers) non ha esitato ad esprimere il proprio disappunto riguardo le decisioni dell'ex attore austriaco, accusato, come si evince dall'articolo, di aver attuato con i sui provvedimenti una sorta di “incostituzionalità“, non avendo il diritto, come governatore, di imporre i livelli di consumo di carburante delle autovetture.
Si spera con tutto il cuore che Terminator, il quale sta portando avanti questa battaglia ecologica pressochè in solitaria, non deponga le armi di fronte alle pressioni della infida “Alleanza”.

Discoteque, mon amour!

Ieri ci ho riprovato, si: un indicibile ed inesplicabile istinto masochista mi ha spinto a varcare la soglia di una discoteca, il Grande Fratello del mio paesucolo Capriolo, dopo mesi di astinenza.
Chiaramente è andato tutto per il verso sbagliato, e la già bassa probabilità che potessi iniziare a tollerare il genere di locale è svanita nel nulla, come una bolla di sapone.
In seguito ad un disguido mi è toccato rimanere ad aspettare per più di un'ora, solo, come un imbecille, i soci…per giunta, al loro arrivo, ha fatto il suo trionfale ingresso in sala nientepopòdimeno che Antonio del GF. Il soggetto in questione è stato accolto con grida di giubilo ed entusiasmo dal pubblico della notte: il dj incitava la folla ad acclamare l'eroe del piccolo schermo, ed essa rispondeva con energia e sentimento “Sceeeeemoo sceeeemooo, a testa de cazzoooooo” ed altre dolci parole che lascio intuire alla vostra fervida immaginazione.
Pochi minuti dopo l'apoteosi: “Ciao ragazzi, divertiteviiii! Ciao Bergamoooo!”. Scena ovviamente surreale, primo caso di discoteca in cui è regnato per pochi secondi il silenzio, seguito dai più pesanti improperi da parte del popolo bresciano al povero disgraziato…

E' stata l'unica isolata parentesi divertente della serata…