Ciao ciao mare

Tornato sabato dal mare…che tristessa, era così bello la! In Liguria ti pelano, certo, però ci si sta bene lo stesso! Il mare pulito, la vista meravigliosa, il tempo splendido. Il posto era Diano Marina, poco prima di Imperia. Un discreto lungomare, spiagge di sabbia (rigorosamente a pagamento e tipo scatola di sardine, vista la distanza media di un metro tra ogni ombrellone) e un clima più che mite rendono il paesello un buon compromesso tra il pomeridiano borgo tranquillo (stile ricovero) e il notturno bordello Rimini-style.
Abbastanza facile da raggiungere, a parte il tratto della A10 Genova-Ventimiglia per chi viene dalle regioni a Ovest e meridionali: Curve, due corsie, molto trafficato e flagellato da un susseguirsi continuo di gallerie. In two words: Due palle…

Evolution – Revolution…Involution

gomma.jpgSon tornato or ora da un ingrosso dove vendono pneumatici, con il portafogli alleggerito di 400 euro per la sostituzione delle gomme…Minchia, tra un po' mi tocca vendere un rene per muovermi!

A parte questa personalissima considerazione, vedendo i giganteschi dispenser con le loro belle gomme nere allineate ho pensato al circolo vizioso che si viene a creare nel mondo dell'industria, capace di sterilizzare la scienza e incatenare la ricerca e il progresso. Pensiamo alla Michelin, industria transalpina specializzata nella produzione di pneumatici: Se, un giorno, le macchine non avessero più bisogno delle ruote? Che so, avete presente quei dispositivi antigravitazionali, roba da fantascienza? Mettete che li inventino. Pam! Ecco che la michelin insorge! L'80% della produzione viene segato all'istante, il know-how di più di un secolo sciolto come neve al sole…loro, giustamente, mica possono dar da mangiare alle famglie con il fatturato delle sole gomme per biciclette!

Stessa storia vale per i giganti del petrolio, le industrie automobilistiche, etc, etc…Idrogeno? Fusione fredda? Ma no, non funzionano, ma no, costano…VADE RETRO SATANA!!! E giù di petrolio…E questa l'idea di “progresso” e di “evoluzione” che ci siamo fatti? Ma andate a dar via il…

Colate di cemento

mont.jpgSon tornato proprio oggi da una settimana di vacanza in montagna. E' incredibile quanto si sia urbanizzata l'Aprica! Nel giro di un anno sono comparsi dal nulla case e condomini enormi, orrendi nel loro grigiore artificiale. Ci stiamo spingendo oltre ogni limite, non abbiamo più confini, ormai la natura non fa altro che cedere di fronte all'avanzare dell'uomo…cosa succederà quando essa cesserà di retrocedere ai colpi di piccone e alle colate di calcestruzzo? Un nuovo diluvio universale? Tornado devastanti? I mutamenti climatici sono già in corso, è il menefreghismo di certo non migliora le cose. Ci vogliamo svegliare o cosa? Tempo qualche decennio e questo pianeta non reggerà più il carico, e allora si che diremo addio alla Terra! Non ci sarà nessuno a raccontarlo, sicuro, ma nemmeno qualcuno A CUI raccontarlo…

Riflessione sugli sms

sl45.jpgRiflettevo giusto oggi sull'incredibile diffusione degli sms negli ultimi anni. Possibile che un servizio creato dagli operatori a scopo puramente tecnico (fu progettato al fine di consentire a chi lavorava “dietro le quinte” lo scambio di messaggi sullo stato delle reti, dei ripetitori, etc.) sia divenuta la “killer application” del nuovo secolo? Diamine, ormai la gente non parla, digita! Con certi amici mi ritrovo, mio malgrado, a battere da bravo coglione centinaia di caratteri e inviare decine di messaggi quando, con gran sollievo del portafogli, potrei spendere un decimo digitando il suo numero e pigiando il bottoncino della chiamata…Ragazzi, a conti fatti si risparmierebbe di brutto! Un sms costa più di 300 lire! E vabbè che son carini, e vabbè che son divertenti, e vai di iconine, e vai di suoni, ti parte un capitale! E poi, se si va avanti così, va a finire che involviamo e perdiamo l'uso della parola.
Ah, mondo illogico…